Siepe morta – Dead hedge

Chiamata dead hedge dagli inglesi è una struttura lineare, che può assumere anche valenza decorativa, realizzata con materiale secco come rami e ramaglie, frasche, tronchi, fascine, cortecce, scarti di potatura e tutto ciò che non è adatto ad andare nel compost o non è adeguato per la combustione domestica di stufe e camini.


Per realizzarla vengono piantate nel terreno due file di paletti lignei contenitivi ad una distanza interna da 40/50 centimetri ad un metro a seconda dello spessore che si desidera.
Può crescere in lunghezza e altezza nel tempo aggiungendo materiale.

Era un antico sistema, che potrebbe essere esistito sin dalla preistoria, in uso nel Medioevo per creare una barriera impenetrabile agli animali selvatici e proteggere le colture o il bestiame.
In Europa la siepe morta rappresentò uno dei sistemi
temporaneamente utilizzati per rafforzare le linee di difesa o di attacco da parte di eserciti in guerra o durante gli assedi.


Alcune siepi morte sono costruite e orientate per realizzare ripari contro il vento e svolgono anche l’importante funzione di rifugio e accoglienza per piccoli animali. Rappresentano dei corridoi biologici per piccoli uccelli, ricci, rettili e la loro struttura puo sostenere tra i rami secchi numerose pupe di farfalle impollinatrici o proteggere popolazioni di api solitarie.